Il lavoro perfetto

Il lavoro perfetto esiste?

In questi anni provato molti ambienti lavorativi:

  • start-up
  • venture capitalist
  • aziende metalmeccaniche
  • aziende edili
  • biotecnologia
  • piccola-media impresa
  • grande impresa

Durante l´universita´non avevo la minima idea di che tipo di azienda facesse al caso mio e non proveniendo da una famiglia di affermati industriali, ho provato e imparato (il famoso learning by doing). Tra le cose che ho impaprato e´che non necessariamente grande impresa vuol dire stabilita´e pace dei sensi. Magari una piccola azienda con pochi dipendenti ha piu´interesse a mantenersi attiva in un determinato territorio, rispetto ad una multinazionale che ragiona spesso in termini di economicita´.

Se mi guardo indietro ogni esperienza mi ha fatto in qualche modo crescere come persona e sono generalmente convinta che chi si lamenta troppo e non cambia atteggiamento o lavoro abbia qualcosa che non va´. Trascorrere cosi´tanto tempo in un posto che fa´venire lórticaria non fa´bene alla salute.

Ho incontrato colleghi che amavano sviluppare idee con passione e dedizione ealtri lasciarsi trascinare dal tempo e dalle emozioni. Ho conosciuto persone che hanno assunto responsabilita´che non gli spettavano, altri che hanno osservato in silenzio e raccoglievano i frutti. Il mondo e´ bello perche´e´vario ma sta noi delinearci e un´ambiente lavorativo puo´diventare un campo di guerra. Il lavoro piu´appassionante puo´diventare pesante se si hanno i colleghi sbagliati.

Pratichiamo la gentilezza e siamo empatici ma non lasciamoci prendere per il naso!

Proviamo, sbagliamo e fino a quando non ci si sente nel vestito giusto.

Piccola impresa

Nella piccola impresa le vie decisionali sono breve e spesso unidirezionali.

Traduzione: non avrei appuntamenti telefonici con mezzo mondo e probabilmente non avrei molta voce in campo. Non avrai nemmeno molte possibilita´di carriera ma mica tutti vogliono e devono diventare top manager!

Grande impresa

Nella grande impresa le vie decisionali sono spesso complesse, non a caso di parla di “matrix environment”.

Traduzione: se non hai pazienza e non ti piace trattare con persone lascia perdere. Questo tipo di aziende offrono pero´ opportunita´ di crescita e, almeno in Germania, un respiro internazionale. Quindi se si e´curiosi puo´ diventare veramente interessante anche a livello umano.

Settori innovativi: FIn-/Bio-/High-tech

In imprese in settori innovativi si trovano persone un po´idealiste e molto appassionate del loro lavoro. Normalmente sono persone geniali e estremente brillianti.

Traduzione: se non sai parlare il linguaggio dei genietti, imparalo! Altrimenti sei condannato ad estremi mal di pancia e il tuo lavoro richiedera´il doppio di energia. Inoltre se ti piace il lavoro routinario lascia perdere..in questi ambienti sistemi e processi vengono implementati alla velocita´della luce.

Metalmeccanico / ingegneristico /automobilistico

Queste imprese sono imprese di lunga storia e gerarchia: il regno degli ingegneri, meglio se maschi.

Traduzione: se ti affascina la tecnica e sei ingegnere credo sia l´habitat perfetto. Una donna in questi ambienti e´ parecchio rara per la semplice ragione che non molte donne studiano ingegneria. Questo porta alla mancanza di omogeneita´nei comportamenti e nelle decisioni, ma se piace e si trova la propria nicchia perche´no?!

 

Quello che mi piacerebbe provare:

Essere meno sedentaria e piu´flessibile nel mio lavoro.

La possibilita´di lavorare da qualsiasi parte del mondo mi affascina e lo trovo molto pratico!

Non credo che il telelavoro sia solo fantastico per lavorare da luoghi di vacanza, ma se si deve assistere qualcuno (un bambino o un genitore) o non si ha voglia di sedere per ore nei mezzi o in auto..e´semplicemente fantastico!

 

E voi che ne pensate?!

 

Expat Working Girl

Expat Working Girl

Molti amici italiani mi chiedono come sia lavorare da expat in Germania in una grande citta`.

In questa rubrica in cui vi parlero´ della mia vita lavorativa internazionale.

Premessa –  expat = ospite

Conoscere e rispettare la cultura che ti accoglie e´ il primo passo per integrarsi.

Ergo:

  • impara la lingua e la cultura locale
  • non dimenticarti chi sei e da dove vieni
  • sii generoso

La lingua e´ il veicolo di una cultura: umorismo, tristezza, arrabbiatura e ilarita´ sono spesso espresse attraverso sottigliezze lessicali. Sviluppare una sensibilita´per la lingua e´il miglior modo per evitare fraintendimenti.

Non dimenticare le tue origini: ogni albero ha bisogna di radici per sviluppare i suoi rami e crescere florido.

Pratica la gentilezza: perche´se fai la capretta, belerai da solo nel bene e nel male.

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LAVORARE DA EXPAT

Lot of Italian friends ask me how is living in a big German city as expat.

In this section I will talk to you about  my international working life.

INTROduction – EXPAT = GUEST

Knowing and respecting the culture, who hosts you is the fist step to assimilate in a new city.

Ergo:

  • learn the language
  • don´t forget who you are and where you come from
  • be unselfish

A language is the expression of a culture: sense of humor, sadness, rage and fun are expressed by fine nuances. Developing a feeling for the language is the best way to avoid misunderstandings.

Don´t forget your origins: a tree needs solid roots in order to develop its branches and flourish.

Be a nice person: karma is everything.